Non serve affrontare un trekking di sei ore per camminare nei dintorni di Madonna di Campiglio. Dal paese partono sentieri nel bosco con poco dislivello, mentre spostandosi di pochi chilometri si possono raggiungere malghe, punti panoramici e laghi alpini con escursioni relativamente brevi.
Bisogna però intendersi sulla parola “facile”. In montagna può indicare un percorso senza particolari difficoltà tecniche, ma non necessariamente pianeggiante, percorribile con passeggino o adatto a chiunque. Fondo, dislivello e durata rimangono elementi da valutare. Per questo è più utile scegliere la passeggiata in base a quanto si vuole camminare e al tipo di terreno, invece di affidarsi soltanto alla classificazione dell’itinerario.
Per iniziare: il Giro di Campiglio
Una delle soluzioni più semplici è il Giro di Campiglio, un percorso ad anello che si sviluppa nei boschi intorno all’abitato.
La sua caratteristica più interessante è la flessibilità. Per completarlo interamente bisogna considerare circa due o tre ore, ma non è necessario percorrerlo tutto: il sentiero incontra il paese in diversi punti e può essere utilizzato anche per una passeggiata molto più breve.
Gli accessi sono numerosi. Si può entrare sul percorso dalla zona Palù, dal centro, nei pressi dell’arrivo della pista 3Tre e da altri settori dell’abitato.
Il dislivello è contenuto e il tracciato è indicato anche per famiglie e persone che si stanno avvicinando alle passeggiate in montagna. Un altro vantaggio è la possibilità di rientrare abbastanza rapidamente verso il paese da diversi punti, caratteristica utile nelle giornate in cui il tempo è variabile.
Alcuni tratti vengono utilizzati anche come collegamento pedonale tra Campiglio nord e Campiglio sud oppure per raggiungere la zona della cabinovia Grostè evitando di camminare lungo la strada principale.
Per chi soggiorna in centro è quindi una buona prima passeggiata: permette di prendere confidenza con il territorio senza organizzare trasporti, impianti o una vera escursione in quota.
Malga Ritort e Lago Nambino: due mete facili, ma molto diverse
Se si vuole uscire dall’abitato e raggiungere una meta precisa, Malga Ritort è una delle possibilità più interessanti.
Esistono diversi modi per arrivarci. Una variante parte da Madonna di Campiglio e attraversa inizialmente un bosco di abeti, con dislivello modesto. Usciti dal bosco, il paesaggio cambia improvvisamente: la malga occupa un’ampia zona di pascolo rivolta verso le Dolomiti di Brenta.
Da Patascoss esiste invece un percorso di poco più di due chilometri. Proprio il panorama è uno dei motivi per scegliere Ritort: la zona della malga costituisce un ampio balcone naturale sul Brenta. In estate bisogna considerare la regolamentazione dell’accesso automobilistico. Nel 2026 la strada tra Patascoss e Malga Ritort è chiusa ai veicoli non autorizzati fino alle 17 durante il periodo di gestione estiva. Conviene quindi controllare mobilità e parcheggi prima di partire, anziché dare per scontato di poter raggiungere la malga in auto.
Diverso è il Lago Nambino.
Dalla Piana di Nambino il lago si raggiunge superando circa 170 metri di dislivello. Il sentiero sale nel bosco fino alla conca che ospita il lago e il rifugio omonimo. La camminata è breve, ma qui la parola “facile” non deve creare equivoci: si percorre un sentiero di montagna in salita. Può essere una buona scelta per famiglie con bambini abituati a camminare e, secondo le indicazioni turistiche locali, il percorso dalla Piana può essere affrontato anche utilizzando uno zaino portabimbo.
Per il passeggino esiste invece un’alternativa specifica: il sentiero Patascoss-Nambino sbarrierato. È un percorso diverso dall’accesso diretto al lago, con pendenze contenute, pensato proprio per rendere questa zona più accessibile.
Questa distinzione è importante. Cercando online “passeggiate facili a Madonna di Campiglio” si trovano spesso nello stesso elenco sentieri molto diversi tra loro; chi viaggia con un bambino piccolo o ha difficoltà motorie ha invece bisogno di sapere quale tracciato scegliere, non soltanto il nome della destinazione.
Quando usare gli impianti per accorciare la salita
Un altro modo per rendere più accessibile una giornata in montagna è utilizzare gli impianti estivi.
La cabinovia 5 Laghi, per esempio, permette di partire dal centro di Madonna di Campiglio e raggiungere direttamente quota 2.000 metri circa. Da monte si può camminare verso il Lago Ritorto. L’itinerario è relativamente breve, ma presenta una caratteristica da conoscere: il sentiero attraversa a mezza costa un pendio scosceso e nel tratto iniziale sono presenti cordini d’acciaio. Non è quindi la passeggiata che suggerirei a chi cerca semplicemente un percorso pianeggiante o vuole utilizzare il passeggino.
Può invece essere una buona prima esperienza in quota per bambini più grandi già abituati ai sentieri. Le indicazioni dell’Azienda per il Turismo lo suggeriscono a famiglie con bambini dagli otto anni circa.
Anche Pradalago offre possibilità interessanti. Salendo in cabinovia si arriva nei pressi del piccolo lago e del Rifugio Viviani, in un ambiente aperto dove si può scegliere se limitarsi a una passeggiata nei dintorni oppure proseguire verso il Lago delle Malghette. In questo caso il vantaggio dell’impianto non è soltanto risparmiare fatica. Permette di raggiungere rapidamente un ambiente di montagna diverso dal fondovalle e decidere sul posto quanto prolungare la giornata, purché siano stati verificati in anticipo sentiero e orari dell’ultima corsa.
Gli impianti estivi seguono calendari stagionali differenti e non devono quindi essere considerati sempre disponibili, soprattutto a giugno e nella seconda metà di settembre.
Passeggino, bambini piccoli e poca abitudine a camminare: cosa scegliere
Quando si viaggia con bambini molto piccoli, “facile” e “adatto alle famiglie” non sono informazioni sufficienti.
Un percorso nel bosco può essere semplice per un adulto e impraticabile con un passeggino. Allo stesso modo, una camminata di quaranta minuti può diventare impegnativa per un bambino che non è abituato ai sentieri.
Per chi cerca pendenze contenute e maggiore accessibilità, il Patascoss-Nambino sbarrierato è una delle opzioni da considerare. Visit Trentino lo classifica come percorso facile e accessibile, lungo circa 1,9 km.
Per una passeggiata senza una meta obbligata, il Giro di Campiglio ha invece il vantaggio di poter essere interrotto in numerosi punti. Si può camminare finché bambini e adulti ne hanno voglia e rientrare verso il paese senza dover necessariamente completare un itinerario prestabilito.
Con bambini già abituati a muoversi sui sentieri, si amplia la scelta: Lago Nambino, Malga Ritort e, utilizzando la cabinovia, Lago Ritorto diventano mete possibili.
Un discorso a parte meritano Vallesinella e le sue cascate. La zona è facilmente associata alle passeggiate di Campiglio, ma offre una rete di sentieri con caratteristiche diverse. Il Rifugio Vallesinella può essere raggiunto dal paese anche seguendo il Sentiero dell’Orso dalla zona Spinale, mentre durante la stagione estiva è disponibile un servizio di trasporto dedicato. Da lì si possono costruire percorsi verso le cascate.
Vallesinella merita però una pianificazione specifica: accessi, mobilità e itinerari sono sufficientemente articolati da non ridurli a una semplice voce in un elenco di “passeggiate facili”. Per questo è più utile dedicarle una guida a parte.
Prima di qualsiasi uscita rimane valida una regola semplice: verificare meteo e condizioni del percorso e utilizzare scarpe adatte anche quando la camminata è breve. Soprattutto dopo la pioggia, radici, pietre e tratti nel bosco possono essere scivolosi.
Soggiornando nel centro di Madonna di Campiglio non è inoltre necessario decidere ogni giornata con largo anticipo. Dall’Hotel Garnì La Montanara si può iniziare a camminare direttamente verso alcuni percorsi oppure raggiungere a piedi gli impianti 5 Laghi, Pradalago e Spinale. L’auto può quindi restare parcheggiata nelle giornate dedicate alle passeggiate più vicine al paese.
La scelta migliore dipende da ciò che si cerca: il Giro di Campiglio per camminare senza programmi rigidi, Ritort per il panorama sulle Dolomiti di Brenta, Nambino per raggiungere un lago alpino e gli impianti quando si preferisce concentrare la giornata sui sentieri in quota. Non occorre scegliere il percorso più lungo per vedere la montagna intorno a Campiglio. Occorre scegliere quello adatto alla giornata e alle persone che devono percorrerlo.




