Chi vuole raggiungere un lago durante una vacanza a Madonna di Campiglio ha diverse possibilità, e non tutte richiedono una lunga giornata di trekking. Nambino può essere la meta di una passeggiata relativamente breve; Ritorto si presta bene a un’escursione facilitata dalla cabinovia 5 Laghi; Lambin, Serodoli e Gelato appartengono invece a itinerari più lunghi, adatti a chi è già abituato a camminare in montagna.
È proprio questa differenza a essere utile quando si organizza una giornata. Dire semplicemente “andiamo ai laghi” può significare una camminata di meno di un’ora oppure diverse ore su sentiero in quota. I laghi più conosciuti nei dintorni di Campiglio si trovano sul versante dell’Adamello-Presanella, di fronte alle Dolomiti di Brenta. Per questo, oltre all’acqua, una parte importante del paesaggio è data dal contrasto tra le rocce del versante su cui si cammina e il profilo del Brenta che compare sul lato opposto della valle.
Lago Nambino: la scelta più semplice per una passeggiata
Il Lago Nambino è una buona soluzione per chi vuole raggiungere a piedi un vero lago alpino senza programmare un’intera giornata di trekking.
Si trova sopra Madonna di Campiglio e può essere raggiunto attraverso più percorsi. Uno dei più diretti parte dalla Piana di Nambino: il sentiero SAT 217 risale verso il lago e richiede indicativamente 40 minuti. Un’altra possibilità è partire da Patascoss e seguire il sentiero Bolognini, con un tempo indicativo di circa 50 minuti.
Esiste anche un accesso più lungo dalla zona Fortini, alle spalle del Residence Hotel Ambiez: in questo caso bisogna considerare quasi due ore di cammino.
Il percorso dalla Piana di Nambino attraversa inizialmente un ambiente boschivo e accompagna progressivamente verso il lago, sulle cui sponde si trova il Rifugio Nambino. È una meta che può quindi essere affrontata come escursione a sé, fermandosi al lago e rientrando, senza dover necessariamente proseguire verso quote maggiori.
È una soluzione particolarmente interessante per famiglie con bambini già abituati a camminare e per chi dispone soltanto di mezza giornata. Naturalmente “facile” in montagna non significa privo di dislivello o adatto automaticamente a qualsiasi età: calzature adeguate e attenzione alle condizioni del sentiero rimangono necessarie.
Nambino può diventare anche il punto di partenza per escursioni decisamente più lunghe. Da qui si può salire verso Serodoli e inserirsi nel sistema di sentieri dei 5 Laghi. È quindi importante non confondere la passeggiata fino a Nambino con il Giro dei 5 Laghi completo: sono due giornate molto diverse per impegno e durata.
Lago Ritorto: in quota con la cabinovia 5 Laghi
Se Nambino è una meta naturale per una passeggiata dal fondovalle, il Lago Ritorto offre una possibilità differente: utilizzare la cabinovia 5 Laghi per superare buona parte del dislivello iniziale. L’impianto parte dal centro di Madonna di Campiglio e raggiunge quota 2.000 metri circa. Dalla stazione a monte si imbocca il sentiero in direzione del lago.
Le indicazioni dell’Azienda per il Turismo riportano circa 40 minuti per raggiungere Ritorto lungo il percorso escursionistico. Il sentiero non presenta difficoltà tecniche elevate, ma attraversa a mezza costa un pendio ripido e nel tratto iniziale sono presenti cordini d’acciaio. È quindi una passeggiata relativamente breve, ma va affrontata come un vero sentiero di montagna e non come un percorso urbano. Una volta arrivati, la posizione del lago offre una bella visuale verso le Dolomiti di Brenta. Ritorto si trova a circa 2.100 metri ed è il maggiore dei laghi attraversati dal classico itinerario dei 5 Laghi.
Per chi soggiorna nel centro di Campiglio questa escursione è particolarmente semplice da organizzare.
Dall’Hotel Garnì La Montanara la partenza della cabinovia 5 Laghi dista circa 150 metri: si può quindi uscire a piedi dall’albergo, raggiungere l’impianto e iniziare l’escursione senza spostare l’automobile.
Esiste anche un’alternativa che parte da Malga Ritorto. Dal parcheggio o dalla zona della malga il lago può essere raggiunto attraverso un itinerario di circa un’ora, con un dislivello positivo nell’ordine dei 300 metri. Durante i periodi di maggiore affluenza l’accesso stradale alla zona Ritort è regolamentato, per cui prima di scegliere questa soluzione conviene controllare le modalità di accesso e l’eventuale servizio navetta.
Chi utilizza invece la cabinovia deve verificare gli orari dell’ultima discesa. Gli impianti estivi non rimangono aperti tutto l’anno e il calendario cambia nel corso della stagione.
Lambin, Serodoli e Gelato: quando la passeggiata diventa trekking
Oltre a Nambino e Ritorto, sulle carte escursionistiche compaiono altri nomi che inevitabilmente attirano l’attenzione: Lago Lambin, Lago Serodoli e Lago Gelato.
Qui cambia però il tipo di giornata.
Questi laghi fanno parte del celebre Giro dei 5 Laghi insieme a Ritorto e Nambino. L’itinerario completo parte normalmente dalla stazione a monte della cabinovia 5 Laghi e attraversa in successione Ritorto, Lambin, Serodoli, Gelato e Nambino, terminando verso la Piana di Nambino. Non è quindi opportuno considerarli alla stessa stregua di una breve escursione al Lago Nambino.
Il giro completo richiede indicativamente circa sei ore di cammino, con approssimativamente 400 metri di salita e 750 metri di discesa secondo la cartografia escursionistica dell’Azienda per il Turismo. Si cammina inoltre per lunghi tratti in ambiente di montagna e a quote superiori ai 2.000 metri.
Il Lago Serodoli può essere raggiunto anche salendo da Nambino, ma anche in questo caso si passa da una passeggiata breve a un’escursione importante. Dal Rifugio Nambino vengono indicate circa 3 ore e 20 minuti per arrivare a Serodoli. Per questo la scelta dovrebbe partire dal tempo disponibile e dall’abitudine a camminare, non semplicemente dal lago che appare più interessante in fotografia.
Se si cerca una gita di qualche ora, Nambino o Ritorto sono generalmente le alternative più immediate. Se invece l’obiettivo è trascorrere buona parte della giornata sui sentieri in quota, allora acquistano senso Serodoli, Lambin, Gelato e soprattutto l’intero Giro dei 5 Laghi.
Come scegliere il lago giusto
Per una prima escursione, Nambino è probabilmente il lago più semplice da inserire nel programma: si raggiunge attraverso percorsi relativamente brevi e non richiede l’utilizzo di impianti.
Ritorto è interessante per chi vuole salire rapidamente in quota e abbinare la camminata alla cabinovia 5 Laghi. È anche una buona soluzione quando si vuole vedere un ambiente alpino sopra i 2.000 metri senza affrontare l’intero Giro dei 5 Laghi.
Chi invece ha esperienza, una giornata a disposizione e vuole dedicarsi a un vero trekking può prendere in considerazione Lambin, Serodoli e Gelato, collegandoli nell’itinerario dei 5 Laghi.
Prima di partire vanno comunque controllate le condizioni meteorologiche e, quando si utilizzano gli impianti, date e orari di esercizio. In alta montagna il tempo può cambiare rapidamente e i percorsi più lunghi lasciano meno margine per modificare il programma una volta iniziata l’escursione.
Anche il periodo conta. All’inizio dell’estate sui tratti più alti possono persistere condizioni differenti da quelle che si incontrano nel fondovalle; a fine stagione, invece, bisogna verificare con maggiore attenzione il calendario degli impianti.
Per chi soggiorna in centro a Madonna di Campiglio, la cosa più pratica è non scegliere necessariamente un solo itinerario prima della vacanza. Nambino può essere tenuto per una giornata più tranquilla; Ritorto per una mattinata con gli impianti; il Giro dei 5 Laghi per la giornata in cui meteo, condizioni dei sentieri e preparazione permettono un’escursione più lunga.
Sono tre modi molto diversi di avvicinarsi allo stesso ambiente alpino, e proprio questa varietà permette di vedere i laghi di Campiglio senza dover affrontare ogni volta trekking impegnativi.




