A Madonna di Campiglio non esiste un unico punto da cui iniziare a sciare. Dal centro si raggiungono diversi accessi alla ski area e scegliere 5 Laghi, Pradalago o Spinale può cambiare parecchio l’impostazione della prima parte della giornata. Per chi conosce già il comprensorio è una scelta quasi automatica. Alla prima vacanza, invece, la mappa può risultare meno intuitiva: gli impianti sembrano vicini tra loro, ma portano verso settori differenti della montagna. La buona notizia è che non bisogna individuare “l’impianto migliore”. Conviene capire dove porta ciascuno e scegliere in funzione delle piste che si vogliono raggiungere, del proprio livello e di come si intende proseguire la giornata.
5 Laghi: l’accesso più immediato dal cuore di Campiglio
La cabinovia 5 Laghi parte direttamente dal centro ed è uno degli ingressi più comodi alla ski area.
Per chi soggiorna all’Hotel Garnì La Montanara lo è ancora di più: la partenza dell’impianto dista circa 150 metri dalla struttura. Si può quindi uscire dall’hotel con gli scarponi, raggiungere la cabinovia a piedi e iniziare a sciare senza prendere automobile o skibus.
La zona 5 Laghi è legata a una parte importante della storia sciistica di Campiglio e consente di muoversi verso l’area di Patascoss. È qui che si trova anche il Canalone Miramonti, la pista della 3Tre, utilizzata per lo slalom di Coppa del Mondo.
Non bisogna però scegliere questa partenza soltanto per il richiamo delle piste più conosciute. Una volta entrati nel sistema degli impianti si può proseguire verso altre zone e costruire una giornata molto più ampia. Per uno sciatore alla prima esperienza a Campiglio, 5 Laghi ha soprattutto un vantaggio pratico: permette di entrare nella ski area direttamente dal centro e iniziare a orientarsi senza trasferimenti preliminari.
Se si soggiorna nelle immediate vicinanze, diventa anche semplice rientrare in hotel alla fine della giornata senza dipendere dagli orari dello skibus.
Pradalago: verso Zeledria, Fortini e Campo Carlo Magno
Anche la cabinovia Pradalago parte a pochi minuti a piedi dal centro. Dalla Montanara la distanza indicata è di circa 250 metri.
L’impianto sale verso quota 2.100 metri e introduce in un settore che permette di sciare verso Zeledria e Campo Carlo Magno e di collegarsi progressivamente alla parte settentrionale della ski area.
Qui la scelta delle piste richiede un po’ di attenzione perché convivono tracciati molto differenti.
Un nome da conoscere è Amazzonia. È una pista nera che parte dalla stazione a monte di Pradalago e scende verso la Piana di Nambino attraversando il bosco. È lunga circa 1.600 metri, supera 400 metri di dislivello e presenta pendenze importanti. Il fatto che si trovi immediatamente all’arrivo della cabinovia non significa naturalmente che sia il percorso da prendere per forza.
Nella zona sono presenti anche tracciati differenti, tra cui Pradalago Facile e collegamenti verso Zeledria e Fortini. È quindi importante leggere la segnaletica e scegliere la discesa in base alle proprie capacità anziché seguire semplicemente il primo gruppo di sciatori che esce dalla cabinovia.
Pradalago diventa particolarmente interessante quando si vuole proseguire verso Campo Carlo Magno e Grostè. Attraverso il sistema di collegamenti della ski area ci si può spostare progressivamente verso il settore nord senza dover rientrare in paese.
Per chi ama cambiare zona durante la giornata è quindi un ottimo punto di ingresso.
Spinale: salire direttamente sopra il paese e proseguire verso Grostè
Dalla parte opposta rispetto a Pradalago si trova la cabinovia Spinale, anch’essa raggiungibile a piedi dal centro e a circa 250 metri dalla Montanara.
L’impianto sale sul Monte Spinale, sopra Madonna di Campiglio. Da qui si apre un settore con piste di caratteristiche molto diverse e collegamenti verso l’area Grostè. Anche in questo caso è utile conoscere almeno una pista prima di partire: la Spinale Direttissima non è una normale via di rientro in paese per uno sciatore inesperto.
È una pista nera lunga circa 2,4 chilometri, con una pendenza massima dichiarata del 70%. Il tratto finale comprende il noto muro Schumacher Streif e scende direttamente verso Campiglio. È proprio un buon esempio del motivo per cui conviene studiare la mappa prima di iniziare la giornata: salire con un impianto semplice e comodo non implica che tutte le piste che partono dalla stazione a monte siano adatte allo stesso livello.
Dal Monte Spinale è però possibile orientarsi verso altre piste e raggiungere progressivamente il settore Grostè.
Grostè merita una precisazione. È uno dei grandi accessi sciistici di Madonna di Campiglio, ma la stazione di partenza si trova verso Campo Carlo Magno, più a nord rispetto al cuore del paese. Chi soggiorna in centro non deve necessariamente raggiungerla al mattino in auto: può entrare nella ski area attraverso Spinale o Pradalago e spostarsi sugli sci, oppure utilizzare lo skibus quando è più pratico.
Questo permette di evitare l’idea che ogni mattina sia necessario partire dall’impianto più vicino alle piste che si vogliono affrontare.
Quale scegliere la prima mattina?
Per chi soggiorna in centro, la scelta può essere molto semplice.
5 Laghi è particolarmente pratico quando si vuole entrare immediatamente nel comprensorio dalla zona centrale e dirigersi verso l’area 5 Laghi-Patascoss.
Pradalago è una partenza interessante se l’idea è esplorare la zona Zeledria e spostarsi progressivamente verso Campo Carlo Magno e il settore Grostè.
Spinale permette invece di salire direttamente sul Monte Spinale e muoversi da lì verso il settore nord della ski area.
Non è necessario, però, utilizzare lo stesso impianto ogni giorno. Anzi, durante una settimana bianca ha senso cambiare partenza in base alle condizioni delle piste, al meteo e alla zona che si vuole esplorare. Anche l’esposizione può incidere sulla scelta nel corso della giornata. Sole, vento, temperatura e qualità della neve possono rendere più piacevole un settore rispetto a un altro, e la situazione può cambiare rapidamente. Prima di uscire conviene quindi controllare piste e impianti effettivamente aperti, invece di costruire tutto il programma sulla sola mappa cartacea.
Per chi è alle prime armi, inoltre, la domanda più importante non è “qual è l’impianto più vicino?”, ma dove si trova la pista adatta al proprio livello. Le piste nere Amazzonia e Spinale Direttissima dimostrano bene quanto possano cambiare le difficoltà anche partendo da cabinovie facilmente raggiungibili dal centro.
Chi prende lezioni dovrebbe infine concordare il punto di ritrovo con la scuola sci prima di scegliere autonomamente l’impianto di partenza.
Soggiornando alla Montanara, 5 Laghi si trova a circa 150 metri e Pradalago e Spinale a circa 250 metri.
La struttura dispone inoltre di deposito sci con scaldascarponi. È una combinazione che consente di impostare la giornata in modo piuttosto semplice: controllare al mattino quali zone sono aperte e in quali condizioni, scegliere uno dei tre accessi e raggiungerlo a piedi. L’automobile, in molti casi, può rimanere parcheggiata.
E dopo le prime giornate cambia anche il modo di leggere Campiglio: 5 Laghi, Pradalago e Spinale smettono di essere tre impianti separati e diventano semplicemente tre porte diverse per entrare nello stesso sistema sciistico.




